Le recenti modifiche alla legislazione statunitense, introdotte dall'amministrazione di Donald Trump ed entrate in vigore nel 2025, hanno sollevato serie preoccupazioni tra i futuri genitori che ricorrono alla maternità surrogata.
Secondo il nuovo decreto esecutivo del 2025, il diritto alla cittadinanza per nascita per i bambini nati negli Stati Uniti da genitori che non sono cittadini o residenti permanenti è ora limitato. La cittadinanza e il passaporto non vengono più concessi automaticamente alla nascita sul suolo statunitense, il che complica notevolmente l'iter burocratico per i neonati. In precedenza, in base al 14° emendamento della Costituzione degli Stati Uniti e all'Immigration and Nationality Act (INA) del 1952, i genitori che ricorrevano alla maternità surrogata potevano fornire la prova di nascita negli Stati Uniti per ottenere la cittadinanza e il passaporto.
